Associazione Produzioni Fuori dal Ghetto

Il pomodoro Funky Tomato è prodotto rispettando i diritti e la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, rifiutando qualsiasi tipo di discriminazione.

I produttori Funky Tomato sostengono le rivendicazioni dei lavoratori contro lo sfruttamento al fine di favorirne migliori condizioni di vita e di lavoro; assumono e retribuiscono i lavoratori nel rispetto delle normative vigenti e dei contratti provinciali del lavoro; non utilizzano intermediari quali caporali o cooperative che realizzano profitti sul salario dei lavoratori; sʼimpegnano a favorire lʼinserimento sociale dei lavoratori di nazionalità non italiana supportandoli, ad esempio, nella ricerca di unʼabitazione dignitosa allʼinterno dei centri abitati al fine di favorirne lʼuscita dal sistema del caporalato, di ghettizzazione e isolamento e cercando di superare la stagionalità dellʼimpiego in direzione di una maggiore stabilità lavorativa, anche in accordo con altri produttori.

Privilegiano unʼeconomia agricola diversificata e procedure manuali; tecniche di produzione sostenibili e tradizionali; varietà standard e locali, tradizionalmente coltivate e conservate dai contadini; sesti dʼimpianto e cure culturali che meglio si adattano al pedoclima e ad una coltivazione sostenibile, basandosi sulle tradizioni agricole del territorio; la pianificazione di cicli produttivi a basso impatto ambientale.

Le produzioni fanno riferimento alle norme di agricoltura biologica attualmente in vigore, anche se non sempre certificate.

Ove possibile, attiva pratiche di certificazione e garanzia partecipata assieme ad altri produttori.

I produttori Funky Tomato rifiutano procedure di sintesi chimica, manipolazioni del genoma; le pratiche che caratterizzano lʼagricoltura intensiva; un alto consumo di risorse energetiche; processi inquinanti per lʼambiente; procedure che alterano la morfologia del territorio.